REGOLAMENTO

REGOLAMENTO

PREMESSA

Tutto parte da una semplice domanda.
Dove vanno a finire le nostre canzoni?
Vedo già il sorriso amaro nei vostri volti.
Generalmente da nessuna parte.
Esclusi quei momenti di rara fortuna per i quali il caso ci ha resi soddisfatti e felici di ascoltare il nostro brano dall’interprete.
Ma proprio in quanto fortuita occasione non possiamo essere appagati del nostro lavoro.
Basare la produzione sul caso é stupido e frustrante.

Decine di masterclass, session di scrittura.
Chilometri in auto, carburante speso, autostrada consumata. Alberghi, b&b e ristoranti. Litigi in famiglia.
Le nostre orecchie hanno ascoltato cosí tante promesse che nemmeno nelle favole…
Abbiamo ingerito tanta speranza e devozione per arrivare ai grandi Interpreti, ma non ci siamo riusciti.

Abbiamo sbagliato strada? Forse
Ci siamo impegnati poco? Chissà
Dovevamo spendere di piú? Può darsi

Il punto é che nessuno ci vuole dare una risposta chiara. Perché risposta non c’è.

Praticamente in tutti i settori lavorativi, esiste una formula generale che risponde alla domanda; Come faccio ad arrivare ad un obiettivo?
Il motivo é semplice, in tutti i settori lavorativi esiste una parola che si chiama business. Nel nostro sistema capitalista il processo é chiaro, quando si apre l’attività.
Se si seguono le regole di mercato é quasi certo arrivare al fatturato.

Purtroppo e per fortuna per noi, siamo in un ambiente artistico. L’ARTE! Cazzo l’arte!
Solo a pronunciarla questa parola, vengono i brividi. Lo stomaco crolla, l’ansia aumenta.
L’equilibrio psicofisico balbetta.
La maggior parte dei nostri miti musicali sono morti giovanissimi, alcuni si sono suicidati. E che ci piaccia o no questa gente ci ha formato. Cresciuto. Nel bene e nel male.
Ecco perché nessuno ci da una risposta di come funziona il lavoro dell’artista.
Ci sono musicisti mediocri che hanno un successo spaventoso. Altri bravissimi ma sconosciuti.

Ritorno alla domanda principe.
Dove vanno a finire le nostre canzoni?
Da nessuna parte.
Perché viviamo di speranza.

Prendiamo coscienza.

RISPOSTA

Dove vanno a finire le nostre canzoni?
Dove decidiamo che vadano.
Fino ad oggi le abbiamo buttate via.
Siamo stati cosí scellerati da lanciarle chissà dove. Non solo. Lo abbiamo fatto insieme ai nostri colleghi. Siamo complici.
Le abbiamo scritte e le abbiamo consegnate in chissà quali hard disk in questi anni (vedo il vostro secondo amaro sorriso).
Ecco dove sono andate.
Dove abbiamo voluto noi.
Assumiamoci la responsabilità.

PROPOSTA

Siamo tanti, in molti ci conosciamo.
Autori sparsi in tutta Italia.
Un grande affetto ci lega.
Ed insieme abbiamo avuto esperienze bellissime.
Abbiamo condiviso risate e notti insonni per cercare la parola giusta nella metrica adeguata.

É arrivato il momento di dare un senso a questa spaventosa potenza di fuoco.

In-Aut é un progetto chiaro e semplice.
Si scrivono le canzoni e si consegnano agli interpreti.

Scriviamo canzoni di alto livello.
L’interprete le esalta.
E vinciamo tutti

Il gioco é semplice al limite del banale.

L’organizzazione é altrettanto semplice:
Io Gianluca Ballarin coordino il processo gestionale. Gli Interpreti, i fumettisti, i concorsi, le radio ecc…

Giovanni Clementini si occupa della gestione artistica. La produzione.
La scelta stilistica dei brani ed il rapporto diretto tra autori e interpreti.

La divisione della Siae/Soundreef di ogni brano é la seguente:
25% (3/24 Autore – 3/24 Compositore)
Gianluca Ballarin
25% (3/24 Autore – 3/24 Compositore)
Giovanni Clementini
Il rimanente 50% (6/24 Autore – 6/24 Compositore) spetterà all’autore/i che scrivono il brano.
Il deposito lo farò io personalmente.

Come potete notare non chiediamo denaro.
Ci crediamo così tanto nell’In-aut da essere sicuri di avere un ritrorno economico attraverso i diritti.
Stiamo investendo tempo, dedizione e professionalità in perdita economica.
Ma costruire un gruppo di lavoro solido ed affiatato con un obiettivo così nobile…non ha prezzo.
É la nostra decisione.

Se decideremo di fare degli investimenti.
Lo faremo tutti insieme.

Chi partecipa al progetto, (se vorrà) sarà inserito con foto e bio nei social e nel sito.
Per ogni canzone ci sarà una strategia social. Saremmo taggati (per chi acconsente) tutti insieme.
Non importa di chi sia la canzone.
Avanziamo tutti insieme in blocco unico.

In questa primissima fase organizzativa avete avuto contatto con me. Ma a brevissimo il grosso del lavoro produttivo lo farà Giovanni Clementini.
Giovanni ha introdotto gli interpreti ed i primi due autori.
In ordine:
Interpreti: Stefania Misurelli (Mysu)
Ivan Portale (Granduca)
Autori: Francesca Rizzati
Francesco Gentile

Senza i rapporti personali di Giovanni Clementini con gli interpreti, e la lungimiranza di scegliere e convincere i due autori sopra citati non sarei qui a raccontare nulla. Io ho solo ampliato e gestito il progetto.
Perciò grazie Giovanni.
E grazie Francesca e Francesco per averci creduto subito.

Ovviamente un grazie al pazzo di Luca Bellesi che ci sosterrà come etichetta.
P. S. Stavolta siamo noi che lo abbiamo aggiunto un chat! Credo sia un traguardo non da poco!

Vi faremo conoscere i nostri meravigliosi interpreti e grafici fumettisti che si stanno adoperando per l’immagine degli artisti e dell’In-Aut stessa.
Probabilmente loro sono i veri folli di questo progetto.

Siamo tutti a servizio dell’arte. Il nostro ingombrante e necessario amore.
Ricordiamolo sempre.

Per chi mi conosce, sa che questo é solo l’inizio.

Gianluca Ballarin